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UNA TV FA – Il mercatino della TV | La carta Jolly di #GiochiSenzaFrontiere e il sodalizio tra le Nazioni

Rovistando nel mercatino di “una TV fa”, abbiamo trovato la carta “Jolly”, uno dei simboli di “Giochi senza frontiere”. Condividete anche voi oggetti, ricordi, fotografie e frammenti di memoria che vi legano a questa trasmissione

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PROGRAMMI

Nuovo appuntamento amarcord di “una TV fa”ogni martedì spulceremo idealmente tra le bancarelle del “mercatino vintage” di cheTVfa alla ricerca di oggetti, ricordi, fotografie e frammenti di memoria che diventeranno il pretesto per raccontare i programmi televisivi più amati.

Guardate un po’ cosa abbiamo trovato questa settimana, rovistando tra i vari cimeli esposti nel “Mercatino della TV”

L’avete riconosciuta? Questa è la carta “Jolly”, uno dei simboli del famosissimo format francese “Giochi senza frontiere”.

Il programma nacque con una finalità che potremmo definire politica: il presidente De Gaulle, che promosse la prima edizione andata in onda nel 1965, voleva ardentemente che i giovani francesi e tedeschi si incontrassero in un torneo di giochi per rafforzare il sodalizio tra le Nazioni.

Fu immediatamente un successo travolgente: le edizioni proseguirono fino al 1982, coinvolgendo diversi paesi europei; dopo una sospensione di alcuni anni, il programma riprese per altri undici anni, dal 1988 al 1999.

Questi giochi rappresentavano una sorta di olimpiadi dove ogni Nazione partecipante era rappresentata, in ogni puntata, da una diversa città che sfidava in prove molto divertenti le città delle altre Nazioni.

In Italia il programma venne trasmesso, dall’inizio fino al 1982 sul Secondo Programma, l’odierna Rai 2 con Giulio Marchetti e Rosanna Vaudetti come primi conduttori. Nel 1988, quando iniziò il secondo periodo, venne invece trasmesso su Rai 1.

Le prove di queste strambe olimpiadi televisive potevano essere più o meno difficili per le varie Nazioni. Proprio per questo, chi voleva provare a tentare la sorte, poteva giocare il Jolly, la buffa carta che aveva il potere di raddoppiare il punteggio allora totalizzato. Il Jolly, più precisamente il suo cappello, divenne anche parte del logo del programma.

Con il ricordo di queste leggendarie sfide tra le nazioni ci hanno fatto sentire per la prima volta cittadini d’Europa, si chiude il settimo appuntamento col nostro mercatino della TV. È sempre valido l’invito a condividere, qualora lo vogliate, oggetti, ricordi, fotografie e frammenti di memoria che vi legano a questa trasmissione.

 

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