La quarta serata del Festival di Sanremo 2024 : La storica serata delle cover vede trionfare Geolier tra i fischi dell’Ariston e le polemiche sul televoto

Ieri è andata in onda in diretta dal teatro Ariston, la quarta serata del Festival di Sanremo 2024. La famosa serata delle cover nata nel 2004 con Simona Ventura,  ha tenuto in piedi quasi 12 milioni di ascoltatori ed entrerà sicuramente nella storia della televisione italiana. Ad Affiancare Amadeus una scoppiettante Lorella Cuccarini con quattro abiti vintage di quattro diverse collezioni, ha aperto la serata con un mix dei suoi successi che hanno fatto scatenare la calorosa platea del Festival. La prima promozione della serata va di diritto alla Cuccarini .  Lorella rappresenta con modernità e contemporaneità tutto quello che è racchiuso nella parola Showgirl spesso abusata da molti.

Le co- co conduzione di quest’anno si sono rilevate un successo su tutti i fronti, brillando dal canto alla comicità. Una combo che fa riflettere gli addetti ai lavori aprendo future collaborazioni in futuro. La simpatia  e il talento canoro di due vincitori storici del kermesse come Marco Mengoni e Giorgia, la comicità irriverente e naturale di Teresa Mannino alle prese con una platea più ingessata rispetto a quella dove l’abbiamo conosciuta, e questa sera grande finale con Fiorello, reduce dal successo di Viva Rai 2 Viva Sanremo , il dopo festival che ha guidato quest’anno davanti l’Ariston.

Più di 150 artisti ieri hanno calcato il palco di Sanremo.  Tra i duetti che hanno segnato la serata non posso non menzionare  il brano Hallelujah di Leonard Cohen, eseguito dai Santi Francesi e dalla grande e inimitabile Skin. Una performance intensissima della leggendaria cantante degli Skunk Anansie. Arriva il momento dei Ricchi e Poveri con un medley dei loro successi Sarà Perché ti amo Mamma Maria, in duetto, anzi quartetto, con Paola e Chiara che cantano in spagnolo. Hanno fatto scatenare il pubblico il medley di  successi di  Renga e Nek insieme ad  Emma e  Bresh in un medley di canzoni di Tiziano FerroImbranatoNon me lo so spiegare Sere nere. Serata sprecata per  Alessandra Amoroso… la cantante salentina ci ha riproposto un medley delle sue ultime collaborazioni con i Boomdabash e una celebrazione alla terra d’origine con “Le radici ca tieni” dei Sud sound system. Poteva portare qualcosa di meglio ? Sicuramente si. La potenza vocale di Alessandra accompagnata dal suo timbro originale avrebbe potuto raggiungere la top 5 a mani basse. Occasione sprecata.

Non si può dire lo stesso di Angelina Mango con la cover del padre Mango tanto attesa sul palco. La brava Angelina ha ricordato il padre con il brano “La rondine”. Super emozionata, ci ha coinvolto con la magia del testo e dell’arrangiamento dell’orchestra sanremese. L’unica nota stonata ? Il regista, Stefano Vicario colpevole del volta stomaco dato dalle riprese circolari che puntavano solo sulla Mango , senza la presenza di uno stacco sul  Quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma o sul pubblico in sala. Insomma, una serie di inquadrature senza respiro che non hanno reso giustizia all’estetica della performance. Alla fine abbiamo tirato un sospiro di sollievo con un po’ di acqua e zucchero… e credo di parlare a nome di tutti i gruppi d’ascolto di ieri sera.

Tra gli amici di poltrone sofà e le gag di Fiorello e le gesta folli per il fantasanremo , arriva in gara la sensualità di BigMama in duetto con Gaia, La Niña e Sissi in Lady Marmalade di Labelle, grande successo della disco music americana. Una versione in napoletano e italiano con un messaggio chiaro contro la violenza sulle donne.

Una serata scorrevole, regolare a pieno ritmo. Senza particolari intoppi, se non quelli tecnici di Loredana Bertè e Il Tre che a differenza di alcuni colleghi hanno stoppato l’esibizione e ricominciato da capo senza troppi  fronzoli. Vedi Blanco…

La serenità viene colpita dalla classifica finale che vede al quinto posto il debuttante Alfa con Roberto Vecchioni su Sogna ragazzo sogna , al quarto il medley “Italiano vero” di Ghali con Ratchopper, al terzo posto Annalisa con una splendida cover di “Sweet drems” cantata con la Rappresentate di Lista. Scansa la vittoria di Angelina Mango il trio napoletano formato da Geolier, Guè,Luchè e Gigi d’Alessio. Tra i fischi del pubblico dell’Ariston che ha rifiutato la prima posizione in classifica del giovane rapper in gara. Che dire, la platea ha fischiato la qualità della cover scarsamente dotata di grossa qualità a contrariamente ad  alcune ascoltate ieri sera.

Questa sera il gran finale che da per favorito Geolier spinto in particolare dal televoto da casa. Ordinaria amministrazione , polemiche, gara fino all’ultimo voto, pollici sugli schermi dei cellulari e ricariche telefoniche per votare il proprio beniamino… perchè Sanremo è Sanremo.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *