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#SerenaRossi: “Con #MinaSettembre voglio mostrare il volto solare di Napoli”. E intanto prepara #LaCanzoneSegreta…

Serena Rossi sarà l’assistente sociale Mina Settembre, nell’omonima fiction di Rai 1. Intervistata da “TV Sorrisi e Canzoni” rivela come sul set napoletano “giocavo in casa ed è stato tutto più facile”. In attesa del sabato sera di Rai 1…

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INTERVISTE

Questa volta giocavo in casa ed è stato tutto più facile“, così Serena Rossi racconta l’esperienza sul set di “Mina Settembre”, di cui è protagonista, al settimanale TV Sorrisi e Canzoni. A causa del lockdown, le riprese si sono allungate e per questo motivo l’attrice ha deciso di trasferirsi con tutta la famiglia a Marechiaro per far conoscere al figlio Diego un pezzo del suo cuore, la sua Napoli.

“Mina Settembre è un personaggio che ho amato molto, fragile e forte. Forte perché appassionata, calda, empatica, ma è anche fragile perché sola e la sua vita è un caos”. Nata dalla penna di Maurizio de Giovanni, la donna a cui presta il volto ha lasciato il suo studio da psicologa per diventare una determinata assistente sociale, sorretta da ideali che difenderebbe di fronte a tutto ma, con una vita privata incasinata tra due uomini e una madre impossibile.

“Mina è il classico esempio della persona bravissima ad aiutare gli altri, ma non se stessa. Per fortuna ha due amiche di salvataggio, Irene e Tittì (interpretate da Christiane Filangieri e Valentina D’Agostino, ndr). Io, al contrario suo, sono una persona noiosissima che non si caccia mai nei guai però ho un’amica di infanzia che oggi fa la psicologa. Si chiama Carmela Esposito e ho approfittato di questo anno per rivederla. L’altra mia amica del cuore si chiama Federica”.

Sul set ha avuto la possibilità di ritrovare Giuseppe Zeno, che interpreta il ginecologo che fa perdere la testa a Mina: “Siamo due attori partenopei della stessa generazione, abbiamo fatto un po’ comunella. E poi c’è stata pure una specie di cortocircuito perché sul set c’era anche il mio compagno Davide Devenuto…”.

Battute a parte, se Serena dovesse fare un bilancio di quest’esperienza, spera “di aver mostrato anche il volto solare della mia città, non solo la malavita come fanno nelle altre fiction. Per carità, c’è anche quella, sarebbe stupido negarlo e ne parliamo pure in questo caso. Però Napoli è molto di più”.

Terminata la fiction, la vedremo di nuovo su Rai 1 nelle vesti di conduttrice del nuovo show del sabato sera “La canzone segreta” ispirato all’omonimo format francese. Un segnale chiaro di quanto sia grande la sua voglia di fare ed evidente la sua poliedricità.

 

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