Nomine Rai: Monica Maggioni lascia SetteStorie, Bruno Vespa verso Mediaset?

Dopo le nomine Rai, le seconde serate di Rai1 “traballano”: Monica Maggioni ha lasciato “SetteStorie” per dirigere il Tg1, mentre Bruno Vespa potrebbe passare a Mediaset…

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Si sono insediati ufficialmente oggi, mercoledì 24 novembre, i nuovi direttori delle testate giornalistiche della Rai. In particolare Monica Maggioni è da oggi la nuova direttrice del Tg1, Simona Sala è la nuova direttrice del Tg3, Paolo Petrecca è il nuovo direttore di RaiNews24, Andrea Vianello è il nuovo direttore del GrRai e di RaiRadio1 e Alessandra De Stefano è la nuova direttrice di RaiSport. 

Oltre al cambio della guardia al vertice dei Tg, però, l’entrata in vigore di queste nomine ha delle conseguenze anche sui palinsesti: ci riferiamo in particolare al fatto che Monica Maggioni, per potersi insediare alla direzione del principale Tg del nostro Paese, ha dovuto lasciare la conduzione del suo programma, SetteStorie”, in onda ogni lunedì in seconda serata su Rai1.

In conclusione della puntata di lunedì scorso, 22 novembre, la giornalista ed ex presidente della Rai ha infatti annunciato che il suo “viaggio a SetteStorie” si concludeva lì. Ha però aggiunto che “il lunedì delle storie” continuerà.

Vi diciamo subito che il segmento in cui la Maggioni annuncia l’addio al programma non è stato caricato su Raiplay ma possiamo anche affermare con una certa sicurezza che l’addio è ufficiale.

A questo punto è ovviamente lecito chiedersi: in che modo “il lunedì delle storie” continuerà? Per il momento è molto improbabile l’arrivo di un nuovo programma di approfondimento o, tantomeno, di un nuovo giornalista alla guida di “SetteStorie” (non è comunque da escludere che più avanti, magari dopo Sanremo, una nuova trasmissione possa arrivare). Improbabile anche l’aggiunta di una serata a “Porta a Porta” di Bruno Vespa, almeno fino a quando, con l’inizio dell’iter per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, la politica si prenderà la scena e potrebbe essere utile uno spazio in più per l’approfondimento specificatamente politico.

Per adesso è invece più probabile che la seconda serata del lunedì venga occupata da documentari o reportage, magari presentati ancora all’interno del programma  “SetteStorie”, che rimarrebbe però senza conduzione. 

Queste sono ovviamente solo ipotesi, solo nei prossimi giorni si dovrebbe riuscire a capire cosa succederà alla seconda serata del lunedì di Rai1.

Le nuove nomine Rai, però, potrebbero avere anche altre conseguenze, sempre sulle seconde serate di Rai1.

Come detto precedentemente, infatti, la nuova direttrice del Tg3 è Simona Sala, che subentra a Mario Orfeo, il quale passa al vertice della nuova “Direzione Approfondimento”. Orfeo, ex direttore del Tg2 e del Tg1 ma soprattutto ex Direttore Generale della Rai, si dovrà quindi occupare di tutti i talk-show di approfondimento delle reti Rai.

Cosa, questa, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe messo in allarme il giornalista Bruno Vespa, conduttore del già precedentemente citato “Porta a Porta” (in onda ogni martedì, mercoledì e giovedì in seconda serata su Rai1), tanto da indurlo ad iniziare una trattativa per passare a Mediaset. Vespa, infatti, non avrebbe buoni rapporti con Orfeo poiché quest’ultimo, quando era direttore generale della Rai, gli abbassò il compenso di circa 300 mila euro riducendo anche la durata del contratto a due anni più l’opzione per un terzo ma solo a eventuale richiesta della Rai (Vespa puntava invece ad un rinnovo quadriennale).

Solo voci? Non proprio, visto che Vespa, raggiunto dal Messaggero, non ha affatto smentito e, anzi, dalle sue dichiarazioni sembrerebbe trasparire qualche incertezza sul suo futuro nell’Azienda Pubblica: “Finché mi trattano bene in Rai, resto“, ha infatti affermato il giornalista. Ad una specifica domanda su Mediaset, Vespa ha poi risposto: “A Mediaset sono molto gentili“

In attesa comunque di capire bene cosa succederà, possiamo già dire che un passaggio di Vespa a Mediaset avrebbe dell’incredibile e aprirebbe il problema di come sostituire un programma storico quale è “Porta a Porta”. A questo proposito c’è però anche da dire che ultimamente la cosiddetta “terza camera dello stato”  sta faticando parecchio in termini di ascolti e che, secondo alcune voci maligne, ci sarebbero già altri giornalisti scalpitanti per ereditare il posto di Vespa.

Insomma, possiamo concludere dicendo che queste nomine Rai hanno causato molta agitazione: prima nella politica, con il leader del Movimento 5Stelle Giuseppe Conte che ha annunciato che gli esponenti del suo partito, a suo dire escluso dalla partita delle nomine, non andranno più nelle trasmissioni della Rai, e successivamente nella stessa Rai con, appunto, ripercussioni sui palinsesti e possibili addii…