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UNA TV FA – Il mercatino della TV | Dal jukebox alla musicassetta fino al disco: il #Festivalbar, cult che ha unito musica e TV

Rovistando nel mercatino di “una TV fa”, abbiamo trovato il “Jukebox” che ispirò la nascita del “Festivalbar”. Condividete anche voi oggetti, ricordi, fotografie e frammenti di memoria che vi legano alla manifestazione ideata da Vittorio Salvetti

di:

UNA TV FA

Nuovo appuntamento amarcord di “una TV fa”ogni martedì spulceremo idealmente tra le bancarelle del “mercatino vintage” di cheTVfa alla ricerca di oggetti, ricordi, fotografie e frammenti di memoria che diventeranno il pretesto per raccontare i programmi televisivi più amati.

Guardate un po’ cosa abbiamo trovato questa settimana, rovistando tra i vari cimeli esposti nel “Mercatino della TV”

Oggi ci tuffiamo nel mondo della musica e rispolveriamo uno degli oggetti fondamentale per tutti i ragazzi a partire dagli anni ’60 fino agli anni ’90: il jukebox. E proprio dal diffusissimo uso del jukebox nei bar e nei locali della movida nacque nel 1964 il Festivalbar, la celebre manifestazione ideata da Vittorio Salvetti. Il meccanismo consisteva nel misurare le gettonature delle canzoni ai jukebox tramite un contatore che rilevava quante volte un brano veniva scelto e di conseguenza suonato.

È il 1966 quando Salvetti con la regia di Mascioni portano il Festivalbar in televisione. La prima edizione televisiva si chiamava Juke-box sottovoce e andò in onda per la prima volta il 9 settembre alle 22.45 sul Secondo Programma. Prevaleva, invece, il titolo più noto quando ad essere trasmessa era la serata finale condotta inizialmente da Salvetti e Rosanna Vaudetti. La gara si sviluppava come un tour estivo di piazza in piazza per poi scegliere luoghi famosi a livello nazionale per le serate importanti come la finale.

Fino al 1982 la trasmissione rimase in Rai, mentre dall’anno successivo passò prima a Canale 5 poi su Italia 1 (dal 1989). Il meccanismo di voto iniziò a cambiare sostituendo il parametro delle gettonature con quello dei passaggi radiofonici e televisivi. L’edizione del 1986 introdusse anche il Festivalbar 33′, il miglior 33 giri dell’estate che poi si trasformò nel Disco dell’estate.

Tra le canzoni che trionfarono alla manifestazione ricordiamo Stasera mi butto di Rocky Roberts, Acqua azzurra acqua chiara di Lucio Battisti, Fiori di rosa fiori di pesco sempre di Battisti, E tu di Claudio Baglioni, Ti amo di Umberto Tozzi, Bollicine di Vasco Rossi, Fotoromanza di Gianna Nannini, Quattro Amici di Gino Paoli, Tieni il tempo degli 883, Più bella cosa di Eros Ramazzotti, Qualcosa di grande dei Lunapop.

Tra i conduttori invece che hanno reso famosa la manifestazione ricordiamo Claudio Cecchetto, Eleonora Brigliadori, Licia Colò, Gabriella Carlucci, l’esordio di Gerry Scotti, Amadeus, Fiorello fino ai più recenti Alessia Marcuzzi, Daniele Bossari, Michelle Hunziker e Simona Ventura.

Nel 2006 la trasmissione cominciò a subire un calo dei dati di ascolto e nel 2007 con soltanto tre serate a Milano, a Catania e a Verona chiuse definitivamente i battenti. La chiusura del Festivalbar che nei suoi anni d’oro fu un evento cult per il pubblico giovane che ascoltava le canzoni che partecipavano grazie alle musicassette e ai dischi è stato un vero e proprio trampolino di lancio per manifestazioni estive incentrate sulla musica che ultimamente vengono proposte stabilmente sia dalla Rai che dalla Mediaset.