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TREND #AUDITEL | Ottobre 2020 | Continua la crescita di #Canale5, in calo il prime time di #Rai1, ottima #Rai3

Le ammiraglie sono le reti più vista dell’ottobre 2020: continua la crescita di Canale 5, in calo il prime time di Rai 1. Ancora grandi numeri per Rai 3, in calo Italia 1, Rete 4 e la prima serata di Rai 2. Ecco tutti i confronti con il 2019 e il 2018…

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ASCOLTI TV

La fine del mese di ottobre è l’occasione per un nuovo bilancio su questo scorcio iniziale di stagione. Dati Auditel alla mano, possiamo analizzare così l’andamento delle prime sette reti della TV italiana negli ultimi 31 giorni, rapportandoli con i numeri dei corrispondenti periodi del 2019 e 2018 per tracciarne un trend.

Balza subito all’occhio il pareggio – con il 16,5% di share – nel totale giornata di Rai 1 e Canale 5, con le due ammiraglie che risultano così come le reti più viste nell’ultimo mese. A differenza della rete commerciale, il primo canale diretto da Stefano Coletta continua a svettare in prima serata dove registra il 18,8%. Bisogna però precisare come questo dato risulti il più basso degli ultimi tre anni. Sul dato del prime time (20.30-23.00) pesa il calo accusato in questo primo scorcio di stagione dai Soliti Ignoti. Segno più, invece, nel totale giornata, in crescita rispetto alla direzione De Santis, dove rivede il risultato messo a segno nell’ottobre 2018.

La giornata con l’ascolto migliore, sia nelle 24 ore, sia in prime time, è stata giovedì 15 ottobre (19,75%), coincisa con l’esordio di DOC – Nelle tue mani, mentre la peggiore si è rivelata essere mercoledì 7 ottobre (14,51%). Il peggior risultato in prime time è stato registrato, invece, nella prima serata di mercoledì 28 ottobre (13,96%) che vedeva in onda la replica di Ulisse: il piacere della scoperta.

Guardando a Canale 5, prosegue il trend positivo della rete diretta da Giancarlo Scheri: nell’ultimo mese, il totale giornata è cresciuto di 0,3 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Crescita ancor più marcata in prima serata (15,6%) dove l’incremento è stato di 0,7 punti, grazie soprattutto a titoli di successo come Tu sì que vales, Grande Fratello Vip e Temptation Island e alle due partite di Champions League.

La giornata con l’ascolto migliore è stata lunedì 19 ottobre (19,1%), mentre la peggiore risulta essere stata domenica 4 ottobre con solo il 12,63%. Il miglior risultato in prime time è stato messo a segno sabato 24 ottobre (21,49%), mentre il peggiore è stato quello della serata successiva, domenica 25 ottobre (10,76%).

Ancora ottime performance per Rai 3, risultando la rete con la crescita maggiore nell’ultimo mese e mettendo a segno i migliori risultati degli ultimi tre anni: il totale giornata raggiunge il 7,3% di share (+0,5 punti rispetto allo scorso anno). Medesima crescita anche in prime time, dove si passa dal 5,7% del 2019 all’attuale 6,2%.

Spostando il focus in quel di Rai 2, la seconda rete mette a segno il medesimo dato dello scorso anno nel totale giornata (5,1%). In calo, invece, la prima serata (5,6%). Analizzando il trend degli ultimi due anni, appaiono lontani i risultati dell’ottobre 2018 quando alla direzione c’era Andrea Fabiano (6,1% nelle 24 ore e 6,4% in prime time).

Come già accaduto lo scorso mese di settembre, anche l’ottobre 2020 ci consegna dati negativi per Italia 1: sia il totale giornata (4,7%), sia il prime time (5%) risultano in calo, mettendo a segno cifre vicine a quelle del corrispondente periodo del 2018. La rete diretta da Laura Casarotto non è stata in grado, quindi, di confermare l’ottima crescita messa a segno un anno fa.

Numeri evidenziati di rosso anche per Rete 4. Come accaduto per Italia 1, anche la rete diretta da Sebastiano Lombardi non è stata in grado di dare continuità ai segnali positivi messi a segno lo scorso anno. Il totale giornata (3,8%) ritorna ai livelli del 2018, mentre la media della prima serata perde lo 0,3% di share.

Settima ed ultima rete più vista è LA7: il canale diretto da Andrea Salerno registra un marcato calo nel totale giornata (3,3%), perdendo così 0,5 punti percentuali rispetto ad un anno fa. Incoraggiante, invece, la crescita in prime time (4,8%) rispetto al corrispettivo periodo di un anno fa.

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