Riapre la piazza de I Fatti Vostri: Salvo Sottile e Anna Falchi fanno dimenticare Giancarlo Magalli

Dopo le turbolenze sindacali che hanno fermato il debutto di ieri, oggi in diretta dagli studi Rai di Via Teulada è andata in onda la prima puntata de “I Fatti Vostri”, lo storico programma di Michele Guardì. Ecco la nostra recensione…

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RECENSIONE

Dopo le turbolenze sindacali che hanno fermato il debutto del palinsesto autunnale di alcuni programmi tv del servizio pubblico, oggi in diretta dagli studi Rai di Via Teulada è andata in onda la prima puntata de I Fatti vostri, lo storico programma di Michele Guardì giunto alla sua 30esima edizione.

La piazza più famosa d’Italia riapre al pubblico della mattina di Rai 2 tra novità e conferme. Sicuramente la prima è il cambio di conduzione che vede in uscita Giancarlo Magalli, per anni figura centrale del programma, per lasciare spazio a Salvo Sottile da quest’anno titolare della trasmissione, già presente lo scorso anno con alcune rubriche. Accanto a lui Anna Falchi, che dopo l’esperienza nel weekend estivo di Rai 1 con Uno weekend, ha trovato un ruolo fisso anche nel palinsesto invernale al motto di “Per anni vi siete fatti gli affari miei ora mi faccio io i fatti vostri.” Ecco, su questo è meglio sorvolare .

La puntata rompe il ghiaccio con l’ingresso ufficiale nel cast di Emanuela Aureli tra le note di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e poveri. Inizio asciutto con l’entrata urlante della Falchi “Questa è la piazza più famosa d’Italia!“. Invece Sottile in giacca e cravatta, ma ancora poco a suo agio, saluta con affetto Giancarlo Magalli. Doveroso, quasi inevitabile. Altrimenti domani… apriti cielo!
Tra le conferme Umberto Broccoli con il suo spazio dedicato all’arte, alla musica e allo spettacolo, insieme ad un piccolo almanacco quotidiano dove Broccoli ci parla del Santo del giorno. Siamo in pieno target.

Si corre dall’altra parte della piazza dove i due conduttori presentano “il nuovo gioco della Fattoria“. Partecipando, alla rottura di speciali porcellini-salvadanaio, i telespettatori da casa si potranno aggiudicare fino a 500 euro in gettoni d’oro e un super premio da 1000 euro. Vedere Salvo Sottile che si destreggia in mezzo al salvadanaio porcellino è tutta un’altra storia, con tanta di battuta di Guardì dalla regia rivolta alla Falchi: “Ti piacciono i porcellini?” Panico. Cala il gelo in studio ma la Falchi non molla.

Fermi tutti. Salvo Sottile ritorna a fare Salvo Sottile. Dai porcellini si arriva all’apertura delle scuole in Sardegna. Forse bisogna ridefinire gli spazi in scaletta. In collegamento davanti ad un istituto tecnico di Cagliari la giornalista del TgR. Il clima è ordinato. E’ tutto cosi perfetto, studiato, non c’è una sbavatura. Un programma che nei suoi 30 anni ha sempre mantenuto la sua istituzionalità. Tutti sanno quello che devono dire e in che momento, tutti per lo stesso obiettivo: mai far saltare la pazienza a sua maestà Michele Guardì.

Si avvicina il mezzogiorno .Tocca alla Falchi con una nuova rubrica “Ci pensa Patty”, dedicata ai consigli di una vera esperta di piccoli e grandi problemi casalinghi quotidiani. La showgirl  non ha molta esperienza nella conduzione, come abbiamo potuto notare ultimamente, guarda troppo il gobbo e niente è spontaneo. Quattro battute imparate a memoria anche nei saluti. Nessun guizzo. Ma in fondo è stata chiamata per fare questo…

Son le 12:04 Inizia la seconda parte. Arriva lo spazio immancabile di Paolo Fox e il suo amato oroscopo. Ogni giorno racconterà le stelle e il venerdì farà l’immancabile classifica dei segni più fortunati.

Nell’ultima parte del programma torna l’attualità con uno spazio riservato alla guerra in Afganistan. Salvo Sottile sa destreggiarsi bene. Il conduttore ospita in studio un ragazzo che ha salvato la sorella durante l’esodo all’aeroporto di Kabul. Per il momento non si sente minimamente l’assenza di Giancarlo Magalli… non c’è niente che lo ricordi con malinconia.

I saluti finali sono veloci. Tornano  l’Aureli e Broccoli che ricordano l’ appuntamento di domani. Nel frattempo un’inquadratura  finale sfuma sulla Falchi e Sottile che  si lasciano andare ad un abbraccio liberatorio, come a dire: “Siamo sopravvisuti alla prima…”