I nuovi format televisivi ed il tema del confronto generazionale: è il giusto linguaggio per avvicinarsi ai giovani?

La stagione televisiva sta quasi per concludersi, ma tante sono le novità in arrivo. Nuovi format, guidati da volti noti, terranno compagnia al pubblico nelle serate estive e nel prossimo autunno, ma che avranno ufficialità nella presentazione dei Palinsesti Rai previsti per la fine di giugno.

Secondo le ultime indiscrezioni infatti sembrerebbe che – Rai 2 in particolar modo – si stia preparando ad una vera e propria rivoluzione. E’ nota ormai la trattativa in corso tra Alessia Marcuzzi ed il direttore del prime time Stefano Coletta, su un nuovo programma televisivo che dovrebbe debuttare in autunno. Al momento non vi è alcuna ufficialità, se non quella di incontri e confronti per mettere sul tavolo idee per il nuovo format televisivo. Il titolo, svelato da FqMagazine, potrebbe essere proprio “Boomerissima”, che avrà come tema principale il confronto tra generazioni.

Tra le novità in arrivo, pronta a debuttare su Rai 3 venerdì 24 giugno, anche il programma condotto da Cesare Bocci dal titolo “Perfetti sconosciuti”. Sei le puntate previste, dove l’attore insieme alla figlia Mia, tratterà argomenti riguardanti la Generazione Z, dove non si esclude un confronto con i boomer.

Il prossimo autunno andrà in onda su Rai 2 “Bella Mà” con Pierluigi Diaco, che è ancora alla ricerca dei suoi protagonisti, ovvero Influencer, tiktoker e youtuber di un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. Un nuovo format dove verranno messe – anche in questo caso – le generazioni a confronto.

E’ invece già in onda, dal 26 di marzo su Rai 2  il programma “Generazione Z”, con alla guida Monica Setta. Sei puntate che hanno l’obiettivo principale di mettere a confronto genitori e figli, ed i loro rispettivi mondi.

Quattro programmi con volti e storie diverse, ma con un unico comune denominatore: il confronto generazionale.

I nuovi format ed il tema del confronto generazionale

Il confronto generazione è uno dei temi che più ci appartiene e che crea una connessione tra il mondo dei giovani e degli adulti. Tanti sono gli adulti infatti che oggi si avvicinano ai mezzi di comunicazione come i social network, tipici del mondo dei giovani.

Il tema del confronto generazionale potrebbe essere però un’idea che – per quanto interessante e piena di spunti di riflessione – rischia di diventare monotona e scontata se proposta in diverse reti, anche se in periodi dell’anno differenti.

L’obiettivo dei nuovi format in arrivo, sembra essere quello di voler catturare l’attenzione dei giovani telespettatori. Che sia un modo per rincorrere e acciuffare le nuove generazioni che sembrano lontani dal mondo della Tv? Ma la Tv di oggi tratta tematiche che possano interessarli davvero? Il tema del confronto generazionale può rivelarsi un linguaggio adatto a loro?

Ciò che che certo è che il nuovo Palinsesto ci proporrà più di un programma televisivo che potrà dare risposta a queste domande.

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