100×100 Italia è la proposta vincente per l’access della nuova stagione di TV8

Se vi dovesse capitare di accendere la televisione alle ore 20:30, minuto più minuto meno, potreste imbattervi in un nuovo programma. Un classico quiz a premi, con due coppie di concorrenti e un conduttore, incarnato nella figura di Nicola Savino. Ma dimenticatevi le domande di cultura generale, qui il gioco è basato interamente sulle statistiche nazionali. E sebbene sembri il preambolo di un quiz a premi targato Istat, in realtà siamo di fronte a 100% Italia, il nuovo programma dell’access prime time di TV8 dove a scegliere la risposta giusta è un panel di 100 italiani e italiane rappresentativi della popolazione italiana.

Si gioca con le abitudini, i costumi, le preferenze del popolo italiano e i concorrenti, che si sfidano in tre diverse manche, sono chiamati a dire, secondo loro, qual è la più votata dal campione rappresentativo, attentamente selezionato e supervisionato dal dottor Livio Gigliuto, vicepresidente dell’istituto Piepoli, che interviene sporadicamente nel corso nel corso della trasmissione aggiungendo qualche curiosità sui sondaggi e sui risultati ottenuti dal campione.

L’ampio studio si riempie così di un muro composto da 100 volti che richiama subito programmi come All Together Now e 1 contro 100. Ma a diversificare il programma e renderlo unico ci pensa sin dai primi minuti Nicola Savino, in gran forma per il suo primo programma targato Sky per TV8. La capacità di intrattenimento del conduttore trovano ampio spazio nel corso della puntata, con scambi di battute con i concorrenti o i membri del muro e le sue (immancabili) imitazioni di personaggi famosi, talvolta soggetto delle domande.

Il programma scorre piacevolmente per i suoi 50 minuti e, come spesso accade, trasporta il telespettatore che si immedesima nei concorrenti, cercando di individuare la risposta esatta e talvolta rimanendo anche deluso o stupito per le scelte operate da chi si trova realmente in studio.

Una nota dolente è rappresentata dai concorrenti che, a differenza del presentatore, sembrano particolarmente ingessati, più di quanto si veda in altri programmi simili. La mancanza di naturalezza è abbastanza palpabile anche nei dialoghi a tal punto, data la compostezza di alcune risposte, da far sospettare (e chiaramente solo sospettare) la presenza di un copione.

Particolarmente apprezzabile, invece, la decisione di rendere partecipe il muro, facendolo interagire con il conduttore, nonché lo studio in se che, con la sua struttura, non fa rimpiangere quello di Guess My Age.

Sebbene non rappresenti una novità assoluta, 100% Italia si afferma come importante boccata d’ossigeno per il palinsesto di TV8 e come valido successore di Guess My Age, che è riuscito a rimpiazzare (almeno per ora) anche negli ascolti, riuscendo a collezionare un ottimo punteggio in share (2.7% alla prima puntata, 2.9% alla seconda) che, se confermati anche nelle prossime settimane, saranno chiaro segno dell’apprezzamento del pubblico a casa verso conduttore e format.

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